lunedì 22 aprile 2013

Ah si, c'è ancora qualcosa da dire su inJustice...

Non potevo fare un solo articolo sul gioco, davvero. Scusatemi ma non mi sentirei a posto con la coscienza, soprattutto visto che l'altro articolo l'ho scritto praticamente dormendo. Quindi ora vedrò di riparlarne più o meno da zero, analizzando meglio le varie modalità del gioco, i vari personaggi e, in generale, tentando di farne una """""recensione"""" seria, per quanto io possa fare qualcosa di serio nella mia vita.
A costo di ripetermi, inizio subito dicendo una cosa: l'universo di inJustice non è affatto il nostro universo. Non è l'universo dei fumetti che leggiamo mensilmente, ma è una delle tante terre parallele che, sebbene uguali sotto tutti i punti di vista alla nostra, presentano tipo uno o due avvenimenti significativamente diversi.
Onestamente, la terra di partenza del gioco (quella da cui provengono i nostri eroi) è identica alla nostra, fatta eccezione per i costumi: in pieno stile "new 52", gli eroi non indossano simpatiche calzamaglie o gli stessi costumi dei nuovi fumetti, ma vere e proprie armature super corazzate. Che, se per Batman magari vanno bene, su quel simpatico ragazzino di Flash fanno un pochino impressione.
La trama del gioco, in ogni caso, si sviluppa tra due mondi: il nostro e quello in cui c'è il regime di Superman, diciamo la "terra due" di questa situazione. Per cui mi raccomando, non perdetevi già: la terra di partenza è come la nostra ma non è la nostra, e l'azione si sposta poi in una terra secondaria che chiamo terra due ma che non c'entra nulla con la classica terra due.
Sembrerebbe più una cosa tipo "terra millequalcosa".
Nel frattempo, una piccola immagine della solita topa con il costumino tutto nuovo.

domenica 21 aprile 2013

Lunga vita al regime: inJustice

Finalmente. Finalmente, finalmente, finalmente! Finalmente è uscito. InJustice. Il gioco che ogni fan dc aspettava con ansia, il gioco in grado di modificare sensibilmente la visione di ogni eroe coinvolto in questa avventura. Se prima Deathstroke era solo un mercenario assassino, ora lo vedremo come un vecchio simpatico. Se prima Superman era Superman, ora giuro sulla mia vita che lo vorrei ammazzare con le mie mani. Per dire, erano solo esempi. Breve introduzione: che cos'è inJustice? Il picchiaduro della DC comics in cui potremo usare tutti i personaggi principali (non mi sembra manchino elementi fondamentali, forse giusto qualche cattivo tipo Darkseid che appare comunque) per farli picchiare tra di loro. Il sogno di ogni nerd. Vedere veramente Supes che prende a cazzotti Batman fino a strappargli tutta l'armatura (visto che ormai i nuovi costumi sono vere e proprie armature, soprattutto nell'universo alternativo), vedere Harley Quinn che spara in faccia al Joker, trattandolo come l'idiota che è in realtà.
Si perché a me tutta sta mitizzazione del Joker da un po' alla testa, visto che lo trovo un personaggio odioso sebbene ben caratterizzato e in grado di fornire spunti narrativi interessanti.
Senza spoilerare nulla, com'è la trama? Prima di scrivere ulteriormente, comunque, ci tengo a precisare che quello che sto per dire avviene nei primi dieci minuti di gioco, in una trama che complessivamente mi ha portato via 2 ore intere di giocato, non di tempo vero e proprio. Di tempo vero e proprio ne ho speso quasi il triplo. Chiedo scusa a tutti se scrivo un po' diverso dal solito ma mi sto addormentando e non posso dormire prima di aver scritto questo. Quindi, via con la trama.
Joker droga e fa credere a Superman di combattere contro Doomsday. In realtà, quella che lui vede come Doomsday è in realtà Lois Lane, sua moglie che porta in grembo il loro futuro figlio. Il piano del Joker, però, non si limitava solo a quello: tramite un congegno, una bomba atomica piazzata in mezzo a metropolis è stata collegata al battito cardiaco di Lois. Quando lei muore, la bomba esplode. Facendo così, riesce a spingere Superman a uccidere sia la donna che ama che la città che lo ha accolto sulla terra. In preda alla rabbia, Superman fa ciò che chiunque vuole fare da anni.
Uccide il Joker trapassandolo con un braccio.

venerdì 12 aprile 2013

Piccole perle play 2: Sly Cooper (il primo)

Giusto per rimanere in tema con il gioco, mi vergogno come un ladro (hohohoho) a non avere mai giocato questo gioco prima. Però, sapete come funziona quando si è piccoli, se un gioco non attrae graficamente non lo si gioca nemmeno. Nel caso di Sly, le cose sono state leggermente diverse: non mi piaceva il protagonista. Non il gioco e nemmeno la grafica, ma i procioni mi piacciono solo se sono cicciosi e morbidi, mentre Sly è un procione secco secco che sembra più un cane della disney. Così non lo comprai mai. Per poi pentirmene, perché appena lessi la recensione di Sly 2 scoprii che il protagonista non era più solo uno, ma ben tre!
Di cui uno è una tartaruga, e a me in generale le tartarughe piacciono. Sindrome da Blastoise, direbbe qualcuno, e chi sono io per negarlo? Comunque, non avendo ancora una vera paghetta ai tempi, non mi sono mai potuto procurare il primo e il secondo capitolo. All'uscita del terzo, continuai a mangiarmi le mani, ma mi passò presto, finché...

giovedì 28 marzo 2013

Wonder Woman e la nuova serie che è cioè una figata

Se, un anno fa, mi avessero detto che mi sarei fissato con Wonder Woman, avrei probabilmente riso come un matto. Citando testualmente ciò che disse Cesco (il fumettaro di bra, la cui pagina facebook è raggiungibile da questo link), "la nuova serie di Wonder Woman ha raddoppiato le vendite, quindi è arrivata a due lettori". E gli davo ragione, assolutamente ragione. Come personaggio, l'amazzone non ha mai nemmeno lontanamente stuzzicato la mia curiosità da lettore di fumetti, probabilmente a causa di una mia visione troppo "anni '70" delle sue avventure (un po' come successe con Superman). In più, nello spillato della RW che la vede protagonista, sono presenti anche le nuove serie di Freccia verde e dei Firestorm. Quindi, interesse sotto zero. Invece, ora...
Sono settimane che sogno di comprare i primi 11 numeri di WW. Non ho idea del perché, nessuna idea. Quindi, facendo una cosa molto nel mio stile, sono andato dal già citato fumettaro e me li sono procurati tutti dal 2 all'11, eccetto il 10 (esaurito in quel momento). Direte voi, perché non prendere il numero 1, presente anche variant? Semplice: so già che prenderò anche il cofanetto di questa serie e il numero 1 è incluso, quindi non mi sembrava il caso di "sprecare" soldi, grazie anche a Cesco che mi ha permesso di leggerlo tranquillamente a costo zero (dovrei fare un articolo intero per elogiarlo).
Ora il punto cruciale: l'attesa è valsa la pena?

sabato 23 marzo 2013

Monster hunter è tornato, finalmente.

Finalmente è giunto il giorno. O meglio, ieri era giunto il giorno, oggi è solo l'alba del giorno dopo, ovvero sabato mattina. Ciò che mi ha fatto soffrire tutta la settimana è passato. "Monster Hunter 3 ultimate" è uscito ed è entrato a far parte dei miei giochi per il 3ds, nella sezione "giochi belli", composta da lui, kid icarus e (credo) kingdom hearts...tutto dire. L'attesa mi stava davvero ammazzando, MH freedom unite (che è il 2s) ormai appartiene al passato e avevo voglia di usare il mio nintendo per un gioco degno di essere giocato.
Una cosa: parlo del gioco, ok, ma ovviamente essendo uscito ieri non mi metto a descrivere tutto nei minimi particolari, solo le differenze sostanziali che ho riscontrato rispetto al precedente capitolo da me medesimo giocato. Prima di fare lo stacco violento che introduce alla parte corposa dell'articolo, ci tengo a dire una cosa: questo NON è un gioco per tutti, quindi se siete dubbioso sul comprarlo o meno state attentissimi perché rischiate di spendere 45 euro in gioco veramente troppo difficile e frustrante, ma in grado di donare soddisfazioni immense.

martedì 19 marzo 2013

Ultimatum: riassunto per i neofiti dell'universo ultimate

A causa di una discussione con un mio amico, ho pensato....ehy, non molti sanno cosa sia successo veramente all'universo ultimate in questi anni. O meglio, non molti sanno cosa sia Ultimatum, l'unico crossover (fin'ora) mai avvenuto nell'universo ultimate che ha decimato la popolazione supereroistica e ha eliminato definitivamente le serie precedenti all'evento che, per un motivo o per l'altro, non vendevano più bene come un tempo. Tipo quello che ha fatto la DC un annetto fa, però con molti più morti. Cioè, ci sono molte serie ultimate interessanti (tra cui la nuova serie degli ultimates), ma può confondere sapere che prima c'era una serie....poi ce n'è stata un'altra...e ora c'è la terza. Cioè, seriamente, che diavolo. Così, armato di pazienza, ho ripreso in mano i numeri dal 37 al 43 della prima serie di Ultimates, ovvero quelli che racchiudono la serie "Sesso, bugie e DVD", che funge da prologo a tutto il putiferio, e la vera e propria saga di "Ultimatum", di cui parlerò tra poco. Voglio precisare che questo non è l'universo marvel normale, ma un altro universo creato nel 2001 per poter rilanciare le serie marvel più famose e dedicarle sia ai nuovi lettori sia ai lettori che esigevano storie con contenuti più adulti (o meglio, gli ultimates hanno contenuti decisamente adulti, le altre un po' tanto meno).
Uomo avvisato.

mercoledì 13 marzo 2013

InJustice: una trama ingiustamente banale (ohohoho)

Sto giocando a skylanders mentre scrivo l'articolo e parlo con un mio amico. Non dico di essere il migliore del mondo, ma mi sento comunque un bomber. Non è di questo che volevo parlare, comunque!
In questi giorni di malattia, sopraffatto dalla noia, non ho fatto nulla di costruttivo. Non ho giocato a wow, non ho letto nulla, non ho studiato. Giornate intense, diciamo. Eppure, spulciando qui e la roba varia, ho scoperto la trama di "InJustice: gods among us", ovvero il picchiaduro della Justice League che attendevo, in una scala da 0 a cacca, più o meno a "no". Questo prima di scoprire che, nella limited, sarebbero stati inclusi tre costumi "esclusivi", ovvero quelli dei new 52 per batman, wonder woman e superman. E quello di superman omg mi fa sbavare tutte le volte che lo vedo. Quindi, ho chiesto un favore a mio fratello e lui me lo ha ordinato, ovviamente limited con la statuetta di batman che strangola wonder woman o roba simile. 
Perché mio fratello raramente mi prende qualcosa, ma quando lo fa colpisce sempre nel segno.
In ogni caso, letta la trama posso affermare una cosa: gli scrittori di fumetti non hanno più fantasia.
Ovviamente vi illustro perché, con la solita simpatica dose di riflessioni personali e di riferimenti ad altre opere. Ovviamente a tutti voi interessa. Ovviamente.