venerdì 10 gennaio 2014

Grifone vs tutti (primo episodio): le fangirl

Salve a tutti. Primo articolo dell'anno, senza entusiasmo. Questo non perché mi dia fastidio scrivere (ovviamente), ma perché ho deciso di inaugurare una nuova rubrica (che di sicuro lascerò perdere tra due articoli, ma vabbé) in cui faccio ciò che mi riesce meglio: sclerare osservando l'umanità in alcuni suoi specifici aspetti. Ho pensato addirittura di aprire un nuovo blog per fare questo, ma non ne vale la pena in quanto finirebbe abbandonato praticamente subito, per cui eccoci qui. Come mai "Grifone vs tutti"? Beh, ovviamente è una citazione a Scott Pilgrim, ma non solo; penso che quel titolo rappresenti come mi senta la maggior parte del tempo, ovvero l'unico a pensare che la moderna società sia piena di cose brutte (per non diventare volgare) e alla ricerca di qualcuno con cui parlarne. Ma nessuno pare disponibile a intraprendere questo argomento, per cui, eccomi qui. Non penso nemmeno che metterò la solita immagine a metà articolo.

martedì 31 dicembre 2013

Un anno di...

No, non un anno di materia fecale. Un anno di fatti, di avvenimenti, di cose che ci hanno portati qui. Questo è stato l'anno in cui ho toccato le 4000 visualizzazioni e penso anche le 3000 e le 2000, e vi ringrazio. è stato l'anno di InJustice, di LEGO Marvel, di Pokémon, del nuovo Skylanders. è stato l'anno di H'El sulla terra, di....qualcosa nella Justice League, di Wonder Woman, della notte dei gufi e del ritorno del Joker. è stato l'anno di AvX e di Age of Ultron, di Devil, di Punisher War Zone, dei nuovi Thunderbolts. è stato l'anno di Iron Man 3 (PPFFFFF), di Man Of Steel (eh...tristezza....), di Pacific Rim (BOOOOM), di Thor 2 (BADABOOOOM) e del nuovo Hobbit (BADAno ok quello è stato strano), ma anche di Frozen (finito un'ora fa, carino, troppe canzoni a inizio film e quasi più nessuna dopo la prima metà). è stato un anno pieno di cose, per me come per voi. Sono morte molte persone, famose e non. Sono nate molte persone, famose e non. Sono finite coppie e ne sono nate di nuove. Siamo qui. Siamo vivi. Non conta altro.
Grazie, a tutti.

sabato 28 dicembre 2013

Doctor Who. La prima serie, quella nuova, e basta.

Articolo lievemente diverso dal solito, anche perché a breve devo uscire e non so cosa dire che non sia già stato detto, però ci provo ugualmente. Non farò l'elenco di ciò che ho ricevuto per natale, anche perché non è molta roba ma conto di espandere i regali a breve con i soldi ricevuti. Voglio solo parlarvi dell'idea che mi sono fatto vedendo tutta la prima stagione del Doctor Who in meno di ventiquattro ore. Cioè, intendo la nuova prima stagione, quella moderna, non quella del '63. Ma ci eravate arrivati, dai. La prima cosa a cui ho pensato, durante lo svolgimento dei vari episodi, è stato "wow". Perché davvero, arrivate a un punto tipo dopo la seconda puntata in cui boh, è finita, dovete vedere tutti gli episodi nel minor tempo possibile. Dovete mangiare mentre li guardate, dormire mentre li guardate, fare sesso mentre li guardate e venire alla fine dell'episodio per dare il climax giusto al tutto. No vabbé dai, magari questo no. La trama dei vari episodi si basa su alcuni elementi che ricorrono sempre, come le battute simpatiche (perché alcune volte uno non pensa ci siano vista la drammaticità degli eventi e invece sono sempre li), un povero sfigato che muore per primo giusto per farci capire davanti a quale mostro brutale ci troviamo, un secondo povero sfigato che si sacrifica e il cui nome sarà ricordato per sempre nei secoli dei secoli (anche se a volte sopravvive in modo da diventare un simbolo di speranza per il popolo) e il nemico letale e spesso pure brutto da vedere che va ovviamente fermato utilizzando l'astuzia. Nel corso della stagione, la trama si distende senza forzature, tutto ha una ragione, tutto avviene per un motivo, pure il fatto che il nome "lupo cattivo" si ripeta in continuazione in tutti i viaggi temporali del dottore e della sua assistente si rivela di fondamentale importanza e non solo una cosa per i più attenti. Il nono dottore, Christopher Eccleston, è simpatico e non stressa i neuroni degli spettatori più di tanto: non è una macchietta, anzi, fa battute ma ha sempre scopi più profondi con le sue azioni, è geniale e tramite il ragionamento giunge praticamente a tutte le conclusioni possibili. Certo, non sarà il miglior personaggio di sempre, ma almeno non è una merdaccia idiota come Clark Kent in TUTTE LE DIECI STAGIONI DI SMALLVILLE. L'ovvio inserimento di alieni a volte risulta un po' strano, cioè, prima il dottore dice che il Tardis (la cabina telefonica-nave spaziale con cui viaggia) bla bla spiegoni ti fa conoscere tutte le lingue del mondo, poi ci sono alieni di cui non si capisce comunque il linguaggio. E questo te lo spiegano con...no ok, non te lo spiegano minimamente e tu sei li che subisci e stai zitto sennò ti arriva una pappina che ti gira la faccia come il sindaco della città di Halloween.
Però, tolto qualche difetto, gli effetti speciali così brutti da essere tristi ma che non rovinano la serie e un paio di puntate molto più lente delle altre, questa prima serie mi ha stuzzicato il palato all'inverosimile. Per cui so già che prima o poi continuerò a guardarlo. L'avevo detto che sarebbe stato un articolo diverso dal solito: niente stacco pubblicitario.
"La vedi, Rose? Quella è Asgard. Dammi qualche anno e la raderò al suolo per il puro gusto di una vendetta barbona"

martedì 10 dicembre 2013

Saint Seiya: i Brave Soldiers sono quelli che comprano il gioco.

Buonsalve! Non so da quanto scrivo, sicuramente non da troppo, ma con l'università (come se mi impegnassi, ma vabbé...) il mio cervello sta partendo sempre più per la tangente. Venerdì sono andato insieme al mio cuginetto tanto simpatico di 20 anni a mangiare dalla nonnina e, MIRACOLO, ci ha dato un cinquantone da spendere per un regalo di natale. Cosa che ho fatto quello stesso giorno, qualche ora più tardi. Indeciso tra il gdr di One Piece per 3ds e il nuovo Saint Seiya per ps3, ho optato per il secondo, perché volevo menare le mani in mezzi a LAMPI, ESPLOSIONI, ELABORATI GIOCHI DI LUCE e volevo prendere qualche trofeo easy per aggiungere un platino alla mia collezione di coppette. Per cui, torno a casa dopo svariate peripezie (che riassumerò dicendo solo: ho salvato mia nonna che era rimasta a piedi con la macchina a mezz'ora da casa sua, con la temperatura che si abbassava sempre di più e i nazgul che si avvicinavano) e installo il gioco, che inizia a girare sulla mia playstation vecchiotta e piena di acciacchi. La prima cosa che ho pensato? Gesù, sembra che abbiano infilato pali nell'ano di tutti i personaggi.
Quale tristo fato attende colui che perirà per i colpi del sacro cavaliere dei gemelli? Per Seiya, la risposta è "Mammt"

mercoledì 20 novembre 2013

Thor: the dark world è una FIGATA, ma non vi spoilero nulla.

Coff coff, gli acciacchi dell'età, sono da rottamare, l'università mi distrugge, è il 20 Novembre....
E ieri sera ho visto Thor: the dark world, mudafuda. Si, il nuovo film sul dio nordico che poi non è un dio perché gli asgardiani sono solo creature che vivono ad asgard per millenni, però dai, avete capito no? No? Ecco, nemmeno io, sono ancora perplesso, ma ci sta. Dicevo. Il nuovo Thor! Dopo Avengers! Il film dove si ride! Dopo Iron Man 3! Il film dove si piange! Non lo aspettavo minimamente, ma potete darmi torto? Il primo Thor era un film molto stupidone, con tante battutone da ridere, scene fatte solo per far risaltare il fisico di Hemsworth e Natalie Portman che fa la tizia a caso che deve far innamorare il protagonista, che la seduce e abbandona alla fine del film. Tiè, beccati questo, zoccola, che hai portato Anakin Skywalker sulla strada per il lato oscuro, dove in una delle diramazioni c'è la zona in cui vivono il regista di Eragon, quello di Lanterna Verde e quello dei Fantastici 4. Non si poteva aspettare il seguito di un film il cui unico pregio era quello di aver presentato il nemico del film The Avengers, quel fratellastro Loki che piace a tutti ma che per due film è stato solo una enorme macchietta utile per far sbavare fangirl e infuriare quelli che conoscono il Loki fumettistico. Per cui, sono andato al cinema con la giusta dose di hype, senza aspettarmi il filmone ma sperando di non trovarmi davanti una merda fumante, degna erede di Iron Man 3. Le cose sono andate in modo molto, molto, molto inaspettato.

venerdì 15 novembre 2013

Batman 19: perché? OCCHIO CHE SI SPOILERA ROBA

Se ne era parlato, in america aveva fatto scalpore, appena successo 4chan era in fiamme. Infine, con mesi di ritardo, anche noi ci siamo arrivati. Se vogliamo fare i pignoli, "morte della famiglia" (la saga del ritorno del Joker, ndr) è stata per molti punti una ciofeca. Primo su tutti: il titolo. Perché in morte della famiglia non muore nessuno; al massimo si può dire che l'operato del clown ha sfaldato le fondamenta della bat-family, ma è tutta roba che si può riparare in poco tempo. Ah, chiedo scusa se scrivo male ma sono stato fuori fino alle 7 di stasera, dove per fuori intendo Genova, dove per Genova intendo "ho preso il treno più lento e con il percorso più tortuoso della storia". Dicevo. Il Joker è tornato e il crossover che lo ha riguardato è stato abbastanza fuffa, non è servito praticamente a niente e ha intasato Batman con il solito dissidio interiore "lo uccido o no?". Avrei preferito evitarlo. Però ci ha portati a questo. A requiem. Alla VERA morte della famiglia, nel vero senso della parola. Lo spoilerone dopo il salto.

domenica 3 novembre 2013

Perché "Avengers guerra senza fine" è fuffoso ammorte

Stavolta non so come introdurre l'articolo, giuro. Per cui, per una volta lascerò perdere fronzoli e roba varia per andare dritto per dritto al cuore del discorso. "Avengers: guerra senza fine" è la prima della nuova serie di graphic novel (ovvero quei fumetti lunghi, autoconclusivi e destinati ad un pubblico adulto, anche se non si vede manco l'ombra di una tettozza) Marvel, rilasciata in contemporanea mondiale per permettere a tutti i lettori del mondo di leggerlo allo stesso tempo, evitandosi spoiler e roba varia. Lancio in grande stile, direte voi. E lo pensavo anche io, prima di leggerlo ieri (dopo quasi un mese dalla sua uscita, mea culpa) e rimanere con un gigantesco "MAH" stampato in faccia per i venti minuti successivi. I motivi?