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domenica 10 aprile 2016

Il momento di consapevolezza

Vi è un momento, nella vita di ogni essere umano, in cui ci si sente come risvegliare dal sonno da un avvenimento particolare. Può essere l'incontro con una persona, può essere la scoperta di una propria passione, può essere la scoperta di qualcosa fino a quel momento sconosciuto.
A me successe con i fumetti.
Dove i videogiochi mi colpirono circa all'età di tre anni e quindi, di conseguenza, non ho memoria della mia vita PRIMA di prendere un pad in mano (non lo sto dicendo per fare il vissuto, sono serissimo), mi ricordo bene come fosse la mia vita prima di iniziare a leggere fumetti e come sia diventata dopo.
Iniziando da "Ultimate fantastic four 7" di non ricordo quando, ma credo fosse il 2004, arrivai a seguire uno sproposito di serie mensili diverse, tutte relegate all'universo Marvel.
Sta come non sta, mi avvicinai alla DC solo moltissimi anni dopo, nel 2012, grazie al lancio in italia della sua nuova iniziativa editoriale "new 52" che, tra alti e bassi, ha contribuito a far avvicinare una nuova generazione di lettori a storie ormai relegate da troppo tempo in albi le cui numerazioni superavano abbondantemente il centinaio di numeri.
Un idillio che mi ha portato ad innamorarmi alla follia di Superman, facendomi apprezzare quel meenchione di Batman e che, tutto sommato, mi ha divertito come poche altre volte un fumetto era riuscito a fare prima.
Fino al patatrac.

lunedì 12 maggio 2014

Tartarughe ninja: videogiochi brutti, fumetti belli e PIZZA ('90s again)

Prima di tutto, buonasera. O buonanotte, visto che è l'una e tre del mattino. In tutta onestà, questo articolo mi spaventa alquanto: non tanto per ciò che devo dire, ma per ciò che rappresenta. Questo è il novantanovesimo articolo; di conseguenza, il prossimo sarà il centesimo. Cento robe sul blog (in quanto la parola "articolo" rende serio e professionale ciò che non lo è per niente, come gli interventi su questo blog) che qualcuno ha apprezzato, qualcuno ha condiviso, commentato e cose così. Non smetterò mai di ringraziarvi per ciò che avete fatto per la crescita di questa mia passione e di questa mia piccola valvola di sfogo (nemmeno molto piccola, contando che c'è una rubrica apposta che di sicuro non linkerò adesso in cui insulto le cose), ma non è di questo di cui voglio parlarvi oggi.
Oggi, miei cari amici fratelli, voglio parlarvi di qualcosa che ogni bambino degli anni '90 (primi anni '90, sia ben chiaro, che i tardi anni '90 li considerò pre-2000 e quindi carezze) ha imparato ad amare con il tempo. Le tartarughe ninja ODDIO LE INCREDIBILI E FANTASTICHE TARTARUGHE NINJA CHE MANGIANO LA PIZZA!
Qui nella loro più recente incarnazione. 

lunedì 28 aprile 2014

The Amazing Spider-man 2: ennesimo punto di svolta nei cinecomics

Ogni occasione è buona per non studiare e per fare altro. E io al momento dovrei studiare, per cui cosa sto facendo? Sto parlando in ritardo di un film che ho visto mercoledì scorso e su cui non ho scritto prima (detto onestamente) per totale mancanza di voglia, ma non me ne vogliate male: meglio scrivere poco ma con un senso che a mitraglietta dicendo cose a caso. Insomma, per andare dritti al punto, sapete perfettamente di cosa sto per parlare: The Amazing Spider-man 2.