giovedì 29 maggio 2014

Scott Summers: un uomo, un perché.

Si, lo so. Nessuno ama il personaggio di cui sto per parlare, me ne rendo conto. Onestamente, è un coglione patentato, ha camminato per non so quanti anni lungo una strada lastricata di buone intenzioni che conduceva, inevitabilmente, ad una latrina ed è riuscito, nonostante tutto, a bombarsi due tra le donne più spaccamandibola di tutto il marvel universe. E a fare un figlio che risulta nove volte su dieci più fico di lui (Cable, per chi non lo sapesse).
Insomma si, sto per parlare del povero Scott Summers, ovvero Ciclope degli x-men.
Qui interpretato da James Marsden, nella trilogia cinematografica sui mutanti.
E non solo. Occhiolino.
Per tutti quelli che, arrivati a questo punto, si stanno chiedendo "e chi diavolo sarebbe Ciclope?", un breve riassuntino. Scott Summers è un mutante, apparso per la prima volta sul primo numero di X-men, come membro originario (ovviamente) della prima squadra. Il suo potere consiste nell'emanare un raggio dagli occhi, di origine complessa e che non mi sento di spiegare in queste righe. La problematica è che, a seguito di un incidente avvenuto da bambino in cui si è schiantato al suolo insieme a suo fratello Alexander (il mutante Havok), ha perso la facoltà di controllare i suoi raggi ottici, costringendolo a indossare degli occhiali al quarzo-rubino, unico materiale in grado di controllare quel potere. Oltre ad avere questi raggi uber-powa che escono dagli occhi, con gli anni ha inoltre affinato le proprie capacità di combattimento corpo a corpo, imparando a lottare in modo notevole. Che poi questo non gli abbia impedito di prendersi le sberle da Tempesta rimasta senza poteri, è un altro discorso.
I colori che in quegli anni andavano di moda negli X-Men: un pugno in un occhio.

Detto questo: perché la gente odia Ciclope? Cosa ha fatto Scott Summers di così sbagliato da meritarsi l'odio della quasi interezza dei lettori di fumetti marvel? A parte aver abbandonato suo figlio Nathan in un futuro alternativo per far si che venisse curato (e scusatemi se non ritengo furbo un padre che lascia suo figlio nel futuro sperando che facendo così possa venire guarito dal virus che lo ha infettato. Poi, opinioni mie.)?
MAH, NON SAPREI.
CI PENSO GIUSTO UN ATTIMO...
NO, NON SAPREI PROPRIO.
(Precisazione: l'ultima vignetta riguarda l'universo ultimate e Ciclope ha fatto bene a fare quel che ha fatto, ma all'epoca ci rimasi un pochettino male)
Inoltre, non felice di essere sposato con una donna che definire bella è dire poco, ovvero la sempre ben voluta Jean Grey 
(Qui insieme alla sua compagna di merende, la forza fenice)
Decide di intraprendere una relazione psichica...mentale...vabbé, non mi viene il termine, comunque una relazione che si svolgeva nelle loro testoline, con la sua psicanalista di fiducia, ovvero la tigre del ribaltabile dell'universo Marvel per eccellenza: Emma Frost.
Chiamalo stronzo.

Dopo la morte di Jean, Scott si mette definitivamente con Emma e tanti saluti. Ogni tanto pensa ancora alla sua povera moglie defunta, ma ogni tanto, giusto tra un coito e l'altro.
Facendo un lungo salto temporale fino ad arrivare ai tempi recenti, con AvX, il crossover che ha visto gli X-men menarsi con i vendicatori in seguito all'arrivo della forza fenice sulla terra, in cui lo stesso Ciclope diventa portatore della forza fenice,
e riceve un costume che sembra quello di Nightwing,
Il nostro amico fratello diventa l'emblema dello stronzo per definizione, attaccando Cap per primo (quando il capitano era andato da lui in cerca di un accordo su come trattare la faccenda), uccidendo il suo vecchio mentore Charles Xavier (come mostrato in precedenza) e diventando un terrorista globale, incarcerato alla fine dell'evento. Riuscito a scappare, inizierà una propria rivoluzione mutante, atta a mostrare al mondo che i mutanti non sono una minaccia, ma è meglio lasciarli in pace che altrimenti si infervorano e vi fanno esplodere la casa prima ancora che possiate dire "Madelyne Pryor" (il che è anche comprensibile).
Il tutto, con un costume che per mesi mi ha fatto letteralmente defecare.
Immagino a causa della X stampata in faccia.
Ci sarebbero molte cose da dire, tipo che dopo l'abbandono della forza fenice ha perso il controllo dei propri poteri che ora fanno quel che vogliono, o che al momento si sta prendendo cura della sua versione giovanile giunta tramite viaggio temporale nel nostro tempo, o che in seguito alla fusione con Apocalisse decide di mostrare a tutti il suo lato malvaggggio andando in giro con una giacchetta gialla e nera
oscura quanto l'ape maia, ma ci vorrebbe troppo. Ciclope, negli anni, è diventato un personaggio molto poco sopportabile: saccente, convinto di avere sempre ragione, sul piede di guerra verso chiunque ostacoli i mutanti, deciso ad addestrare gli studenti della scuola non come normali adolescenti, ma come veri e propri soldati. Idee che hanno portato, inoltre, allo scisma mutante avvenuto proprio all'interno della scuola tra lui e Wolverine, il quale ha deciso di continuare a seguire il vero sogno di Xavier. Ha ucciso il suo vecchio maestro, ha quasi rinnegato le vecchie amicizie, ha attaccato i vendicatori, ha messo a repentaglio la vita di tutta la razza umana accogliendo a braccia aperte la forza fenice...
Non si può, onestamente, amare indiscriminatamente un personaggio con questi comportamenti. Eppure, io, al momento, trovo che sia uno dei personaggi con più potenziale del panorama Marvel:  braccato dalla legge, detestato dai vecchi amici, stronzo, dispotico, manipolatore, ma sappiamo tutti che, prima o poi, dovrà rispondere di quello che ha fatto. Dovrà prendersi le responsabilità di tutti i danni che ha causato, dovrà fermarsi, abbandonare il suo nuovo team di mutanti e interrompere questa ridicola rivoluzione mutante, a cui si aggrappa disperatamente, forse proprio per non collassare sotto il peso del senso di colpa.
Fino a quel momento, Ciclope resterà il bastardone che è adesso, sarà odiato da tutto il mondo e tutti vorranno vederlo morto. Ma non io. Io aspetterò che torni quel bravo ragazzo (forse anche troppo bravo) che era un tempo e che da bambino vedevo nei cartoni animati, con quel suo costume blu e giallo che mi sembrava ridicolo e quel visore che non ho mai capito come funzionasse. Spero solo che quel giorno arrivi presto.
Se anche voi avete dei ricordi particolari su Ciclope, ricordatevi che potete commentare che non vi ammazzo, oppure più semplicemente condividere così la mia battaglia in sua pseudo-difesa riuscirà a farsi sentire in tutto il globo terracqueo. Così potrà giungere qui un nerdone di venti livelli superiore a me per demolirmi su argomenti che non conosco. Giustamente. Ma è bello anche discutere.
Un simpatico shaoratzee a tutti!

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